Il regime dell’assegnazione di immobili in esenzione Iva
Un'immobiliare, nel 2007, ha acquistato da un privato un terreno edificabile e ha costruito un immobile accatastato in categoria A/10 (uffici/studi privati), detraendo l'Iva. Nel 2026, essa vuole assegnare l'immobile, che da sempre è affittato. Optando per l'esenzione Iva, è corretto pagare l'imposta di registro al 4,5% sui valori catastali, le imposte ipotecarie e catastali fisse, a 200 euro ciascuna, e l'8% sul valore normale (anche catastale), che è fiscalmente riconosciuto?
Quesito con risposta a cura di
Procedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a49,00€Abbonati







