Il ritardo del Gse non ostacola l'iperammortamento 2026
La disciplina dell’iperammortamento 2026 riconosce l’agevolazione per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026, subordinandone, tuttavia, l’accesso alla presentazione di una comunicazione preventiva. Considerato che il portale Gse per l’invio delle comunicazioni è stato attivato soltanto il 12 giugno 2026, ci si chiede come potesse essere rispettato tale adempimento per gli investimenti effettuati tra il 1° gennaio e l’11 giugno 2026. In particolare, si domanda se esista una specifica disposizione normativa, o di prassi, che disciplini tale fattispecie, consentendo la presentazione della comunicazione dopo l’apertura della piattaforma, senza pregiudicare il diritto all’agevolazione. In assenza di una disciplina transitoria espressa, la comunicazione trasmessa dal 12 giugno 2026 può ritenersi conforme al requisito della “preventività”, previsto dalla legge, oppure sussistono profili di criticità ai fini del riconoscimento del beneficio?
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