Il ritardo di società estere nell'identificazione in Italia
Una società olandese acquista dalla Grecia tabacco grezzo, che viene spedito in Italia, dove una società italiana lo lavora. Il tabacco resta di proprietà della società olandese. Dopo la lavorazione, il bene finito viene venduto, dalla società olandese, ad aziende che si trovano in Paesi Ue. La società olandese ha provveduto in ritardo all'obbligo di identificarsi ai fini Iva in Italia, e, quindi, ha tardato ad adempiere a tutti gli obblighi Iva con partita Iva italiana. Come può regolarizzare la sua posizione, e quali saranno le sanzioni che dovrà versare? È, inoltre, corretto che le fatture già emesse con partita Iva olandese dal 2023 vengano emesse nuovamente, ma con la partita Iva italiana, in base al momento impositivo?
Quesito con risposta a cura di
Procedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a49,00€Abbonati







