Pubblico impiego

    Il titolo «riabilitato» dalla decisione del Tar

    In un concorso interno a titoli il relativo bando prevede la valutazione dei soli titoli trascritti nel foglio matricolare da parte dell'ente competente. La commissione esaminatrice, per tale ragione, nega la valutazione di un titolo non trascritto a matricola (per errore dell'ente matricolare). Successivamente viene indetto un concorso identico (stessa qualifica con bando e criteri di valutazione identici) a quello precedente. In questa occasione l'ente matricolare provvede alla trascrizione del titolo in discussione (già vantato dal candidato all'epoca del precente concorso) con conseguente valutazione da parte della commissione esaminatrice.Ciò posto, il Tar, nel ritenere che l'omessa trascrizione a matricola per il precedente concorso fosse illegittima, con conseguente obbligo di valutare quel titolo, può ritenere assolto questo obbligo in base alla mera constatazione della valutazione effettuata dalla commissione esaminatrice per il concorso successivo?

    • Quesito con risposta a cura di

      Aldo Ciccarella

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