Il venditore porta a porta non dichiara gli «aiuti Covid»
Un incaricato di vendita a domicilio (con partita iva) ha ricevuto dall’Inps alcune indennità per l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Solo per la prima indennità riconosciuta, relativa alle mensilità di marzo, aprile e maggio 2020 (600 euro mensili) è stata presentata domanda (come previsto dal Dl 34/2020, decreto Rilancio), mentre le successive (legate al Dl 137/2020 e seguenti, Dl 41/2021, Dl 73/2021) sono state erogate direttamente dall’Inps senza presentare ulteriori richieste. Tale soggetto non ha presentato il modello Redditi Pf in quanto non aveva altri redditi oltre a quelli da venditore “porta a porta”, che sono soggetti a ritenuta a titolo d’imposta e quindi tassati alla fonte. Essendo i contributi tutti erogati dall’Inps è corretto che non siano stati dichiarati? Dovrà comunque essere presentata l’autodichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa agli aiuti Covid?
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