Redditi di lavoro dipendente

    Impatriati: le tasse 2026 su aumenti e maggiorazioni

    Per quel che riguarda la detassazione degli incrementi retributivi dei rinnovi contrattuali e delle maggiorazioni, nonché delle indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale o per i turni, introdotta dalla legge 199/2025, di Bilancio per il 2026, l’imposta sostitutiva si applica ai lavoratori del settore privato con un reddito di lavoro dipendente, nel 2025, non superiore a 33mila euro, per gli aumenti contrattuali, e a 40mila euro, per le maggiorazioni. Al fine di verificare tale requisito reddituale, e in relazione ai lavoratori che, nel 2025, hanno goduto del regime agevolativo previsto per gli impatriati, si chiede se vada considerato il solo reddito effettivamente tassato, oppure anche la quota esentata grazie a tale regime. Faccio un esempio. Il lavoratore avrebbe avuto un reddito di 50.000 euro. Grazie, però, all'abbattimento dell'imponibile del 70 per cento, previsto in quanto lavoratore impatriato, il reddito imponibile su cui sono effettivamente state applicate le imposte è stato di 15.000 euro (30 per cento). Il reddito cui deve guardare il soggetto in questione, per capire se ha diritto alle nuove detassazione, è di 50.000 oppure di 15.000 euro?

    • Quesito con risposta a cura di

      Michela Magnani

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