Impresa familiare: conviventi di fatto equiparati ai parenti
Con la sentenza della Corte costituzionale 148 del 25 luglio 2024, si è stabilito che, nell’ambito dell’impresa familiare, il convivente di fatto va equiparato ai familiari del titolare dell'impresa e, conseguentemente, allo stesso vanno riconosciuti i medesimi diritti e le medesime tutele che si riservano ai familiari partecipanti all’impresa familiare. Ai fini previdenziali (per esempio, Inps commercianti) è consentita ora l'iscrizione del collaboratore convivente in impresa familiare, oppure no?
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