Integrativa a sfavore, Cpb valido se lo scostamento è entro il 30%
Un professionista in regime forfettario aderisce, a ottobre 2024, al concordato preventivo biennale per l'anno 2024. Ad aprile 2025 si accorge di non aver considerato una fattura dell'anno 2022 incassata nel 2023, per cui decide di presentare dichiarazione integrativa del modello Redditi 2024 per sanare l'errore. Si chiede se, essendo il maggior reddito inferiore al 30% del reddito dichiarato per l'anno 2023, il Cpb rimane valido o se, invece, è da considerarsi decaduto. In caso di non decadenza del Cpb, nella dichiarazione dei redditi da presentare quest'anno, relativa all'esercizio 2024, il valore del reddito concordato da prendere a base del calcolo delle imposte rimane quello della dichiarazione originaria oppure va ricalcolato sull'integrativa?
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