Accertamento e Riscossione

    Integrativa a sfavore, Cpb valido se lo scostamento è entro il 30%

    Un professionista in regime forfettario aderisce, a ottobre 2024, al concordato preventivo biennale per l'anno 2024. Ad aprile 2025 si accorge di non aver considerato una fattura dell'anno 2022 incassata nel 2023, per cui decide di presentare dichiarazione integrativa del modello Redditi 2024 per sanare l'errore. Si chiede se, essendo il maggior reddito inferiore al 30% del reddito dichiarato per l'anno 2023, il Cpb rimane valido o se, invece, è da considerarsi decaduto. In caso di non decadenza del Cpb, nella dichiarazione dei redditi da presentare quest'anno, relativa all'esercizio 2024, il valore del reddito concordato da prendere a base del calcolo delle imposte rimane quello della dichiarazione originaria oppure va ricalcolato sull'integrativa?

    • Quesito con risposta a cura di

      Emanuele Mugnaini

      Professionista

      Procedi con la lettura del Quesito

      La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.

      Oppure

      SCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO

      CON L'ABBONAMENTO POTRAI:

      • chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
      • consultare le versioni precedenti delle risposte;
      • salvare i tuoi preferiti;
      • accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
      1 mese a49,00
      Abbonati