INTRASTAT, NO ALLE SANZIONI SUI RITARDI DI FEBBRAIO 2017
Una Srl invia il 24 aprile 2017 gli elenchi Intrastat mensili, relativi a gennaio, febbraio e marzo 2017. Quindi, trasmette i dati di tre mesi in tre invii diversi, ma nella stessa data (24 aprile).Alla luce anche del comunicato stampa congiunto di agenzia delle Entrate e agenzia delle Dogane del 16 marzo 2017, si può accedere al ravvedimento operoso? In che misura dev'essere pagata la sanzione, tenuto conto che tale comunicato indicava solo che «eventuali ritardi di trasmissione, rispetto alla scadenza di fine marzo, non saranno sanzionati»? E posto che l'invio relativo ai mesi di gennaio e febbraio 2017 è stato eseguito in ritardo (il 24 aprile), mentre è regolare l'invio di marzo (la cui scadenza era il 26 aprile 2017)?
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