Bonus edilizi

    L'85% e gli allegati B1 e B2 non presentati al Comune

    Una società di costruzioni ha provveduto, in zona sismica, ad abbattere e ricostruire, mediante appalto a terzi, un fabbricato per civile abitazione costituito da sette unità abitative. Il permesso di costruire è stato presentato il 31 agosto 2020 (con variante del 1° aprile 2021) e l'ultimazione dei lavori, con relativa agibilità, risale al 10 aprile 2023. I tecnici incaricati hanno prodotto le loro dichiarazioni "ex ante", corredate da polizze assicurative; il progettista ha prodotto e depositato al Sue (sportello unico per l'edilizia) il modello B, con l’attestazione della classe di rischio; il direttore dei lavori e il collaudatore statico hanno consegnato, all’atto della chiusura degli interventi, gli allegati B1 e B2 alla società committente, omettendo, però, di presentare gli stessi al Comune. L’atto notarile di compravendita delle unità abitative in questione non è stato ancora stipulato. Si chiede se la consegna al Comune, in un momento successivo alla chiusura dei lavori, degli allegati B1 e B2 possa costituire ostacolo per l’utilizzo del credito d'imposta previsto nella misura 'per cento, e se esiste una soluzione per sanare l'omissione.

    • Quesito con risposta a cura di

      Marco Zandonà

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