Redditi di lavoro autonomo

    L'avviso di parcella è privo di effetti fiscali

    Un professionista in regime ordinario emette in dicembre avvisi di parcella, indicandovi Iva e ritenuta d'acconto. Tali avvisi vengono saldati a gennaio dell'anno successivo, quando il professionista, ricorrendone i presupposti, è transitato al regime forfettario. Come comportarsi ai fini Iva? L'incasso e il conseguente versamento comporterebbero l'obbligo di inviare dichiarazione Iva per un anno in cui si è in regime forfettario. Converrebbe invece (in assenza del pagamento entro dicembre) riemettere l'avviso di parcella a gennaio, senza indicare Iva e ritenuta? È un comportamento corretto, pur considerando che le prestazioni sono state eseguite in un anno in cui era concessa la detrazione dell'Iva sugli acquisti? Se il professionista avesse emesso direttamente la fattura, non ci sarebbero problemi (se non relativamente alla ritenuta, ma già chiariti dall'agenzia delle Entrate), ma come comportarsi con avviso di parcella?

    • Quesito con risposta a cura di

      Paolo Meneghetti

      Professionista

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