Bonus edilizi

    L'erede non detentore non sconta le rate residue

    Un soggetto, in qualità di familiare convivente, ha effettuato, nell'anno 2018, lavori di ristrutturazione edilizia nell’abitazione di proprietà esclusiva del coniuge convivente. Nel mese di novembre 2025, questo soggetto è deceduto. Restano da portare in detrazione tre quote annuali , precisamente quelle riferite agli anni 2025, 2026 e 2027. Considerato che l'immobile oggetto di ristrutturazione rimane di proprietà, e a disposizione, soltanto del coniuge superstite, essendo gli altri eredi residenti in altri immobili, come vanno ripartite tra gli eredi le residue quote di detrazione?

    • Quesito con risposta a cura di

      Marco Zandonà

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