L'impianto elettrico rifatto «porta con sé» il bonus mobili
Abitiamo in una casa a schiera con ingresso e impianti autonomi. Nel 2021 abbiamo fatto lavori di manutenzione straordinaria relativi al rifacimento completo dell'impianto elettrico e alla messa a norma globale di nuovi cablaggi e apparecchiature, con rilascio della dichiarazione di rispondenza degli impianti. Il pagamento è stato effettuato da me come proprietario in comunione di beni con mia moglie, con bonifico secondo le norme in materia ristrutturazione edilizia.Data la tipologia degli interventi, i lavori sono stati fatti in regime di edilizia libera, senza presentazione di Cila (Comunicazione inizio lavori asseverata) al Comune.Questo intervento di manutenzione straordinaria, importante anche dato l'importo, consente, a chi ha eseguito il bonifico, di fruire del bonus mobili per gli anni 2022 e 2023?Il bonus mobili, poi, potrebbe essere concesso anche per un lavoro che stiamo eseguendo nel 2022, comportante un intervento di manutenzione straordinaria (in edilizia libera) di sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale e tipologia?
Quesito con risposta a cura di
Marco Zandonà
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