L'impresa deduce i voucher quando l'amministratore li usa
Il provider, che fornisce i voucher relativi al welfare amministratori, effettua, ogni mese, il consuntivo degli acquisti diretti (quindi, non rimborsi o versamenti, ma buoni spesa e voucher) del mese precedente, emettendo una fattura - da non pagare - che viene scalata dalla provvista finanziaria. Poiché il welfare corrisposto agli amministratori segue il principio di cassa allargato, il costo è deducibile nell'esercizio in cui il compenso - in questo caso il benefit/voucher - è corrisposto? Nel welfare, il momento della "corresponsione" non è il versamento della provvista al provider, ma il momento in cui l'amministratore esercita il diritto scegliendo il benefit, per esempio generando il voucher od ottenendo il rimborso. È una interpretazione corretta?
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