Rapporto di lavoro privato

    L'indennità di malattia nel contratto a termine

    Premesso che in caso di malattia durante il contratto a tempo determinato l'indennità di malattia viene corrisposta per un periodo non superiore a quello di «attività lavorativa prestata nei 12 mesi immediatamente precedenti l'inizio dell'evento morboso», abbiamo questa situazione: Contratto a termine di tre mesi, scaduto il 31 marzo 2022. Un altro contratto dal 2 maggio 2022 per altri tre mesi. Purtroppo il lavoratore, ammalatosi pochi giorni prima, ha trasmesso certificati di malattia per l’intero periodo, senza essersi mai presentato in servizio. Dovremmo corrispondere l’indennità di malattia tenendo conto dei tre mesi di lavoro del precedente contratto a termine, nonostante sia scaduto? A nostro giudizio quel periodo non conta più e il nuovo rapporto di lavoro di fatto non ha mai avuto inizio.

    • Quesito con risposta a cura di

      Pietro Gremigni

      Professionista

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