L'indennità per il perduto avviamento pagato post Cpb
Una parrucchiera - ditta individuale in contabilità semplificata, che ha aderito al concordato preventivo biennale (Cpb) per gli anni 2025/2026 - è proprietaria dell’immobile (bene strumentale) in cui esercita l’attività e ha affittato alcuni locali inutilizzati a una estetista, recedendo in seguito dal contratto di locazione. A seguito del recesso, la parrucchiera ha dovuto corrispondere all’estetista una indennità per la perdita di avviamento. Posto che tale costo è deducibile dal reddito d’impresa nell’anno in cui i locali sono stati restituiti (2025), affluendo nel rigo F17 del modello Isa, ho un dubbio sulla compilazione del quadro CP del modello Redditi. L'esperto conferma che tale costo dovrà affluire nel rigo CP6 quale sopravvenienza passiva, riducendo, così, l’imponibile concordato?
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