La caparra per il terreno si tassa solo dopo il rogito
Ad aprile 2024 ho stipulato un preliminare di vendita di alcune particelle di terreno di mia proprietà, con destinazione edificatoria certificata dal Comune, per il quale ho riscosso una somma a titolo di caparra confirmatoria. La stipula dell’atto definitivo di compravendita è condizionata all’ottenimento, da parte del compratore, dell’approvazione del piano di lottizzazione nel termine perentorio di due anni dalla stipula del preliminare. È stato altresì stabilito che, nell’ipotesi di non ottenimento dell'approvazione del piano, non per inerzia o colpa del compratore, sarò tenuto alla restituzione della caparra. Chiedo di sapere se, nel 2025, dovrò dichiarare e sottoporre a tassazione la somma riscossa a titolo di caparra, quale plusvalenza per la cessione di terreni edificabili, rientrante nella categoria dei redditi diversi, e, in caso di risposta affermativa, quale modalità di tassazione dovrò applicare.
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