Bonus edilizi

    La casa «a disposizione» è un requisito per il familiare

    Nel 2014, il marito ha sostenuto spese di ristrutturazione su un appartamento, locato a terzi, di proprietà della moglie (con lui convivente, e a suo carico), portando le spese in detrazione nel modello 730, secondo la certificazione dell'amministratore del condominio in cui si trova l'appartamento. Nel 2019, la moglie è deceduta e la proprietà dell'immobile è passata pro quota al marito e ai due figli. Il vedovo può continuare a detrarre le spese di ristrutturazione dopo il decesso della moglie, oppure ciò non gli è consentito, in quanto non detiene il possesso dell'immobile, che è sempre stato locato? Si evidenzia che è il marito ad avere sempre detratto in precedenza le spese di ristrutturazione dell'immobile come familiare convivente, e, quindi, egli non "erediterebbe" la detrazione dalla moglie.

    • Quesito con risposta a cura di

      Marco Zandonà

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