La casa acquistata nel '65 non ricade in comunione
Nello scorso mese di marzo è venuta a mancare mia madre, proprietaria al 100% di un immobile (abitazione principale) avente atto di compravendita stipulato nel luglio del 1965. Con testamento olografo mia madre mi ha lasciato in eredità l'intero immobile, riservandone a mio padre l'usufrutto. Nella dichiarazione di successione il centro di assistenza fiscale ha indicato per mia madre (defunta) una quota di proprietà di tale immobile pari alla metà, e non all'intero, affermando che per esso occorre tenere conto della legge 19 maggio 1975, n. 151, sulla comunione dei beni. È corretto quanto riportato in dichiarazione?
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