La cedolare va confermata a ogni proroga del contratto
Il 31 dicembre 2011 ho stipulato, in qualità di locatore, un contratto di affitto della durata di un anno (in regime di cedolare secca), che prevedeva, in caso di mancata disdetta, il tacito rinnovo di anno in anno. Al termine del primo anno, nel 2012, non ho effettuato alcuna proroga all'agenzia delle Entrate, ritenendo che il tacito rinnovo del contratto fosse sufficiente dal punto di vista fiscale. E così via. Del resto, sul contratto non ho pagato alcuna imposta di registro. Oggi temo di avere interpretato male le norme, poiché ho letto che avrei dovuto, anno dopo anno, fare la proroga tramite Rli. Naturalmente, ho sempre riportato in dichiarazione il reddito dell'immobile (anche nel 730/2018), pur se il contratto è "formalmente" scaduto nel 2012. Come posso uscire da questa situazione? Faccio un nuovo contratto e lascio cadere quello vecchio?
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