La cessione di rate residue al posto della detrazione
Sono un dirigente pubblico che, nel corso degli ultimi anni, ha realizzato alcuni interventi di ristrutturazione straordinaria in alcune sue abitazioni, fruendo di volta in volta della detrazione edilizia spalmata su 10 anni. Nel corso del 2022, ho realizzato l'ultimo intervento, per il quale la prima rata verrà portata in detrazione nel modello 730/2023. Avendo un reddito abbastanza elevato, arrivo a beneficiare, nel mese di luglio, di accrediti consistenti (anche superiori ai 10mila euro), come recupero Irpef. Alla luce della più recente normativa, è ancora possibile chiedere la cessione del credito delle rate residue in relazione agli interventi edilizi da me effettuati (in alternativa alla detrazione sull'arco di 10 anni)?
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