La convivenza rende detraibili le spese sostenute dal coniuge
Un contribuente A è proprietario esclusivo di un appartamento, locato a terzi fino al momento in cui sarà oggetto di lavori di ristrutturazione, che verranno eseguiti entro la fine del 2026. Il coniuge B, non legalmente separato, ha la residenza anagrafica in un altro Comune, esclusivamente per esigenze lavorative, ma la convivenza con A è effettiva e documentabile. La casa familiare è un diverso immobile, detenuto in comodato, nel quale risiedono A e la figlia della coppia. Si chiede se B, quale familiare convivente di A, anche se anagraficamente residente altrove, possa beneficiare della detrazione per interventi di recupero edilizio, relativamente alle spese che sosterrà per la ristrutturazione dell'appartamento di A, pur non essendo proprietario dell'immobile oggetto dei lavori e pur non essendo tale immobile casa familiare.
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