La dichiarazione congiunta non rimedia all'incapienza del coniuge
La moglie proprietaria di un immobile nel corso del 2022 ha sostenuto spese (acconto) per superbonus 110 per cento (cappotto e impianti termici) dal conto cointestato con il marito (convivente); le fatture relative e i bonifici sono intestati interamente alla moglie. La moglie non è capiente e, in primo luogo, i contribuenti valutavano la possibilità di cessione del credito; solo successivamente e in considerazione dello stop delle cessioni, vorrebbero valutare la possibilità di detrazione in dichiarazione dei redditi con dichiarazione congiunta. Ci si chiede in questo caso se sia possibile applicare quanto previsto dalla circolare 28/E/2022 relativamente all'intestazione dei documenti di spesa e alla possibilità di integrazione degli stessi nel caso di specie con i dati del marito (capiente) anche in considerazione del fatto che i bonifici sono stati disposti da un conto corrente cointestato tra moglie e marito.
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