LA MANCATA VARIAZIONE DELLA FIRMA IN BANCA
Fino a marzo 2016 l'amministrazione del condominio era affidata a uno studio composto da due soci, che hanno successivamente diviso l'attività. L'amministrazione è quindi rimasta in carico a uno solo di loro, il quale non ha però comunicato alla banca la variazione. L'ex socio, che aveva ancora la firma nel conto corrente del condominio, nel 2018 ha prelevato la somma che era disponibile. L'amministratore ha scaricato su di lui l'intera colpa, dicendo che il condominio dovrà autonomamente provvedere per vie legali. In realtà non ha anche l'attuale amministratore delle responsabilità, dal momento che il suo comportamento negligente ha permesso il furto?
Quesito con risposta a cura di
Paola Pontanari
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