La nuova residenza decorre dalla data di richiesta sul sito
Ad agosto 2022, ho acquistato la casa destinata a diventare la mia abitazione principale, al termine dei lavori di ristruttarazione. Pertanto, a dicembre 2022, ho pagato l’Imu dovuta. A gennaio 2023, il centro di assistenza fiscale cui mi sono rivolto mi ha avvertito che, se non prendevo la residenza in quell’immobile entro la prima metà del mese, sarebbe scattata una quota di Imu da pagare, e che, ai fini dell'esenzione, valeva la data della richiesta di residenza. Mi sono apprestato a fare richiesta di cambio residenza il 14 gennaio 2023, mediante il sito Anpr (Anagrafe nazionale della popolazione residente), e, nella mia cartella personale, la pratica risulta aperta il 14 gennaio 2023. Tuttavia, solo il 19 gennaio 2023 la pratica risultava in lavorazione, sia nel sito del Comune che nel sito Anpr, e la data di validazione risultava essere il 19 gennaio 2023. In piena buona fede, non ho effettuato alcun versamento dell'Imu, ma, a novembre del 2025, mi è arrivata una notifica del Comune di un modello F24, per l’Imu da pagare relativamente al mese di gennaio 2023, con tanto di sanzione e spese amministrative. Come faccio a dimostrare che la richiesta di residenza è stata fatta il giorno 14 gennaio 2023?
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