La scelta del manutentore della piscina condominiale
In un condominio con piscina, che in Lombardia deve adeguarsi all'allegato C al Dgr n. 8/2552, il titolare dell'impianto è l'amministratore, cui spetta il compito di redigere il piano di autocontrollo e di nominare l'addetto agli impianti tecnologici, che deve possedere competenze tecniche specifiche nella manutenzione e gestione dell'impianto. In presenza di un volume d'acqua superiore a 300 metri cubi e di una profondità della vasca superiore a 1.4 metri, deve essere previsto il servizio di assistenza bagnanti (punto 5.4.1. secondo comma, del citato Dgr). Può l'amministratore sottrarsi alle responsabilità indicate ritenendo sufficiente ottenere la maggioranza senza esibire un documento che attesti le competenze dell'incaricato alla manutenzione/gestione della piscina, come se fosse un servizio analogo alla pulizia del condominio? Io ritengo che il voto a maggioranza valga sicuramente a garanzia dei costi del servizio, ma non possa valere nella valutazione della qualità e della competenza professionale a cui affidare un bene, che potrebbe essere anche danneggiato se affidato a mani inesperte.
Quesito con risposta a cura di
Procedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a49,00€Abbonati







