La tassazione se si rinegozia un mutuo «fringe benefit»
Con riferimento alla tassazione dei fringe benefit, per quel che riguarda un mutuo prima casa, della durata di 30 anni - concesso, dalla banca del gruppo per cui lavoro, a tasso agevolato - il tasso ufficiale di riferimento al momento della stipula era pari al 4,5 per cento. Se la banca accetta una mia richiesta di rinegoziazione della durata e anche dell'importo del mutuo, il tasso di riferimento, per il calcolo del fringe benefit, sarà quello al momento della rinegoziazione?
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