LA TRASLAZIONE DELLA SALMA NON È DETRAIBILE
Desiderei sapere se le prestazioni di igiene pubblica rese dal medico necroscopo, in seguito alla traslazione della salma dopo due mesi dalla morte, possono essere portate in detrazione in qualità di spese mediche, oppure rientrano nella classe delle spese funebri e quindi nel tetto massimo di detrazione pari a 1.550 euro.Ecco la situazione specifica: il decesso di mia madre è avvenuto nel luglio 2016. Si è deciso di riesumare la salma di mio padre, deceduto 50 anni prima. Per questione di tempo, mia madre è stata sistemata temporaneamente in un loculo disponibile. Nel mese di settembre è stata richiesta la visita del medico necroscopo per la riesumazione della salma di mio padre e per la traslazione di mia madre. Sono state pertanto pagate due prestazioni. Cosa posso portare in detrazione?
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