Lavoratori impatriati: requisiti per agevolazioni fiscali
Sono un cittadino italiano iscritto all'Aire (Anagrafe degli italiani residenti all'estero) da giugno 2021. A marzo 2021 mi sono trasferito dall'Italia in Germania, dove sono stato assunto con un contratto biennale avente decorrenza dal 1° aprile 2021, come dipendente di un’istituzione finanziaria, con sede legale e amministrativa in Germania e con succursali in vari paesi europei. Dal datore di lavoro ho ricevuto la proposta per un nuovo contratto di lavoro come dipendente a partire dal 1° dicembre 2022 presso la sede/succursale italiana di questa istituzione . Vorrei sapere se posso beneficiare del regime fiscale agevolato previsto per i lavoratori impatriati (articolo 16 del Dlgs 147/2015), dal momento che non sono stato residente in Italia nei due periodi di imposta precedenti il citato trasferimento. Dovrei chiedere al mio datore di lavoro l’agevolazione fiscale a partire dal 1° gennaio 2023, data di decorrenza del primo periodo di imposta di residenza fiscale italiana nonché per i successivi quattro periodi, oppure dal 1° dicembre 2022, ossia dalla data di inizio della prestazione di lavoro dipendente in Italia?
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