Lavori edili in Italia e obblighi del subappaltante straniero
Un committente privato italiano affida a una ditta avente sede in Romania l'esecuzione di lavori di ristrutturazione su un edificio situato in Italia. Tale ditta non ha provveduto a identificarsi fiscalmente in Italia, né a nominare un rappresentante fiscale.La società rumena affida a sua volta a un'impresa edile italiana, in subappalto, una parte di tali lavorazioni. A questo punto la ditta italiana deve emettere fattura per i lavori eseguiti nei confronti della società rumena.Quale dev'essere il trattamento ai fini Iva di tale operazione? Si applica il reverse charge, ex articolo 17, comma 6, del Dpr 633/1972?
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