Le imposte diminuiscono il peso della plusvalenza
Nel 2021 un contribuente ha venduto dei terreni acquistati nel 2017 con l'agevolazione alla piccola proprietà contadina (Ppc). Il fatto che la cessione sia avvenuta prima dei cinque anni dall'acquisto non solo ha causato la decadenza dall'agevolazione fruita a suo tempo, ma ha generato una plusvalenza che sarà assolta in sede di dichiarazione annuale dei redditi. Dopo la stipula dell'atto di vendita, al fine di sanare la decadenza dalla Ppc, il contribuente (ancora in possesso dei requisiti per essere considerato coltivatore diretto/Iap, imprenditore agricolo professionale) ha chiesto all'ufficio la liquidazione dell'imposta di registro ordinaria del 9% sul valore della compravendita del 2017, con immediata compensazione dell'imposta catastale dell'1% e delle altre imposte fisse versate in sede di acquisto.Si chiede se l'imposta versata, sempre nel 2021, con atto di liquidazione (a esclusione degli interessi di mora), a seguito di decadenza, possa essere portata a scomputo della plusvalenza e inclusa negli oneri accessori da sommare al prezzo di acquisto dei terreni.
Quesito con risposta a cura di
Alessandra Caputo
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