Le note di variazione in seguito a un fallimento
In caso di fallimento dichiarato nel 2017 e chiuso recentemente senza alcun pagamento in favore dei creditori chirografari, il cedente/prestatore non soddisfatto può emettere la nota di variazione attiva per recuperare l'Iva sulla prestazione, anche se non ha insinuato al passivo fallimentare il proprio credito? O la modifica dell'articolo 26 del Dpr 633/1972 è valida solo per i fallimenti dichiarati successivamente alla modifica stessa?
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