LE PERDITE SU CREDITI IN AMBITO FALLIMENTARE
Un contribuente ha ricevuto una richiesta di documenti relativa all'annualità 2014, per il controllo in tema di studi di settore. Nel verificare i documenti alla voce oneri deducibili, ho rilevato che sono state inserite perdite su crediti la cui impossibilità di recupero è stata attestata dall'avvocato che aveva in carica il contenzioso, nel 2014. Da un approfondimento ho rilevato che le maggiori perdite erano relative a due fallimenti già chiusi nel 2012.La deducibilità fiscale doveva essere obbligatoriamente portata nel 2012 o poteva essere rilevata anche nel 2014? Inoltre, è possibile portare in deduzione fiscale i crediti civilisticamente prescritti da oltre 10 anni (per esempio, crediti di fatture relative al 2000), anche nel caso in cui siano relativi a una procedura fallimentare, ancora in essere o chiusa prima del 2014?
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