Iva

    Lo studio del professionista trasformato in abitazione e locato

    Nel 2011 un professionista ha acquistato lo studio (di categoria catastale A10) per il quale ha detratto l'Iva e non ha dedotto le quote di ammortamento. Nel 2025, a seguito del trasferimento in un altro immobile, intende trasformare lo studio in abitazione, con variazione della categoria catastale, per poi affittarlo. Per l'estromissione dell'immobile si chiede se è necessaria un'autofattura assoggettata a Iva oppure, poiché si tratta di destinazione a finalità estranea se è sufficiente la sola rettifica Iva che però, essendo trascorsi più di 10 dall'acquisto non sarebbe necessaria Gli affitti percepiti verranno dichiarati nel quadro RB secondo le regole ordinarie, essendo estranei all'attività professionale? Inoltre, non essendo stati dedotti gli ammortamenti, è corretto ritenere che non ci sarà plusvalenza tassabile?

    • Quesito con risposta a cura di

      Attilio Calvano

      Professionista

      Giorgio Confente

      Professionista

      Procedi con la lettura del Quesito

      La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.

      Oppure

      SCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO

      CON L'ABBONAMENTO POTRAI:

      • chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
      • consultare le versioni precedenti delle risposte;
      • salvare i tuoi preferiti;
      • accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
      1 mese a49,00
      Abbonati
      Approfondimenti sul tema