Metalmeccanici, le cause che prolungano il comporto
Un dipendente metalmeccanico - con anzianità di servizio compresa fra i tre e i sei anni (e con periodo di comporto massimo pari a 274 giorni) - matura, in prossimità della scadenza del comporto, il diritto al prolungamento, avendo in corso, alla scadenza del periodo di comporto breve, una malattia pari o superiore a 91 giorni di calendario, compresa la prognosi prevista nell’ultimo certificato medico. Il periodo di malattia passa così a 411 giorni. Poco dopo il verificarsi della causa di prolungamento, il dipendente supera i sei anni di anzianità di servizio e il periodo di comporto breve passa da 274 a 365 giorni, anche se la causa di prolungamento gli aveva garantito un periodo massimo di 411 giorni. Nel caso descritto, il dipendente ha 365 o 411 giorni di comporto? Che cosa provoca l’estinzione della causa di prolungamento citata (che non sembra riferirsi al triennio, come le altre cause di prolungamento, ma sembra essere piuttosto un evento a sé), facendo ritornare il dipendente all’ordinario periodo di comporto breve?
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