Nelle fatture non è d'obbligo fare riferimento al Tuir
Nel 2021 ho fatto demolire un camino a legna nel soggiorno e ho fatto installare una stufa a pellet. Il titolare della ditta che mi ha venduto la stufa mi ha detto che avrei potuto fruire del "conto termico" e che il Gse (Gestore dei servizi energetici) mi avrebbe rimborsato una parte della spesa sulla base della potenza della stufa installata, mentre per la restante parte avrei potuto fruire della detrazione fiscale in dichiarazione dei redditi come ristrutturazione edilizia.Per quanto concerne il rimborso da parte del Gse, mi è pervenuto il bonifico pari a circa il 65% della fattura, ma ho notato che nella seconda fattura, per la detrazione fiscale, non compare la menzione del Tuir, Dpr 917/1986. La ditta mi ha detto che tale indicazione non è obbligatoria e che, utilizzando il cosiddetto "bonifico parlante", avrei potuto godere della detrazione. Vorrei sapere se è corretto.
Quesito con risposta a cura di
Marco Zandonà
ProfessionistaProcedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a49,00€Abbonati






