Nessuna responsabilità se il coinquilino fuma cannabis
Sono uno dei tre conduttori di un contratto di locazione abitativa per studenti universitari: deteniamo l'intero appartamento e non le singole stanze, e siamo eventualmente obbligati in solido qualora qualcuno non adempia alle prestazioni dovute. La scorsa notte ho sentito un forte odore di marijuana provenire dalla stanza di un coinquilino: mi chiedo cosa potrebbe accadere a me e alla terza inquilina qualora costui detenesse elevati quantitativi di droga o addirittura ne praticasse la coltivazione e fosse rintracciato dalle forze dell'ordine per qualunque motivo. Potrei, in qualche modo, essere considerato una sorta di complice (specifico: al momento ho solo sentito l'odore derivante dalla combustione della cannabis), visto anche il contenuto del contratto?
Quesito con risposta a cura di
Daniele Ciuti
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