Edilizia e Urbanistica

    Niente titoli abilitativi al promissario conduttore

    Una società immobiliare, proprietaria di un fondo agricolo, ha stipulato con un'altra società un contratto preliminare di locazione, prevedendo che il proprietario del terreno presenterà congiuntamente al promissario locatario una domanda di variante urbanistica da zona agricola a zona produttiva e di permesso a costruire un fabbricato di attività produttiva, che sarà dato in locazione al promissario. Il contratto preliminare stipulato tra le due società non riguarda la compravendita del terreno, ma l'affitto dello stesso al promissario locatario. Gli effetti giuridici ed economici del contratto di locazione, secondo il preliminare, decorreranno dalla firma del contratto definitivo di locazione.In base al Dpr 380/2001, il promissario locatario è legittimato a chiedere congiuntamente al promittente locatore una variante urbanistica e il permesso a costruire, visto che la giurisprudenza amministrativa ritiene legittima la richiesta di concessione edilizia solo con preliminare di vendita e non di locazione?

    • Quesito con risposta a cura di

      Massimo Sanguini

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