NON SI INDICA IL CONTRIBUTO INTEGRATIVO ALLE CASSE
Relativamente alla certificazione unica (Cu), è sorta una diatriba con un consulente che ha certificato a un mio cliente, avvocato "forfettario" ex articolo 1 della legge 190/2014, l'intero importo corrisposto, quindi comprensivo del compenso, del contributo integrativo e della marca da bollo, adducendo a sostegno della sua tesi che - a pagina 66 delle istruzioni sulla certificazione unica 2017, al punto 4 - si precisa che, «relativamente ai compensi, non assoggettati a ritenuta d'acconto, corrisposti ai nuovi soggetti "minimi forfettari" di cui all'articolo 1 della legge 190/2014 deve essere riportato nel presente punto l'intero importo corrisposto...». Precedentemente, le istruzioni indicano che «il contributo integrativo destinato alle Casse professionali non fa parte del compenso e, quindi, non deve essere indicato».Secondo me, va certificato soltanto il compenso, che poi va a formare il reddito percepito. Qual è il parere dell'esperto?
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