Iva

    NON TUTTI I LAVORI EDILI SEGUONO IL REVERSE CHARGE

    Vorrei avere dei chiarimenti in merito al nuovo reverse charge per lavori su immobili (legge 190/2014). Si è letto che se un'impresa edile esegue (senza subappalto) lavori di manutenzione, ordinaria o straordinaria, su immobili di proprietà di un'azienda (immobili strumentali o merce, o immobili di aziende che poi li fittano), tali lavori sarebbero soggetti all'aliquota ordinaria (22%) o agevolata (10%), anche se tali immobili non sono posseduti da privati (non titolari di partita Iva). Ma i lavori edili (pitturazione, intonaci, pavimentazione, eccetera) non sono tutti soggetti al nuovo "reverse charge", se il committente è titolare di partita Iva? È possibile avere un quadro dettagliato dell'applicazione dell'Iva e del "reverse charge" in tale prospettiva?

    • Quesito con risposta a cura di

      Giorgio Confente

      Professionista

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