Iva

    Occupazione suolo pubblico: i canoni sono sempre esenti

    Nell'ambito dei lavori di ristrutturazione di un condominio, la ditta appaltatrice ha pagato il Comune di competenza per i diritti comunali di occupazione del suolo pubblico, utilizzando il bollettino inviato dal Comune stesso e intestato all'appaltatore, perché, in quel momento, il condominio era ancora privo di codice fiscale e non poteva iniziare i lavori. In sede di riparto delle spese, il commercialista ha assoggettato a Iva, insieme con l'anticipo (pro quota), anche i diritti comunali per l'occupazione del suolo pubblico. È corretto l'assoggettamento a Iva dei diritti comunali anticipati per conto del condominio, in assenza di specifico bollettino intestato allo stesso?

    • Quesito con risposta a cura di

      Marco Zandonà

      Professionista

      Procedi con la lettura del Quesito

      La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.

      Oppure

      SCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO

      CON L'ABBONAMENTO POTRAI:

      • chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
      • consultare le versioni precedenti delle risposte;
      • salvare i tuoi preferiti;
      • accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
      1 mese a49,00
      Abbonati