Ok al bonus Mezzogiorno per il medico-imprenditore
Un medico, che opera come ginecologo con codice Ateco 86.22.09, ha richiesto l'agevolazione per il credito d’imposta Mezzogiorno, stabilito dalla legge 208/2015. Il professionista ha inoltrato la richiesta, pensando dunque di poter ottenere l'agevolazione, poiché esercita un’attività organizzata in forma d’impresa con prevalenza di apporto di capitale e con l’ausilio di personale dipendente. Rientra dunque, tra quei soggetti di cui all’articolo 55, comma 2, lettera a, del Tuir (Dpr 917/1986) non iscritti al Registro imprese perché svolge un'attività che non rientra nell’articolo 2195 del Codice civile. Considerato che nel modello di domanda è stato indicato il codice ateco 86.22.09 e che è stata ricevuta la relativa autorizzazione alla fruizione del credito d’imposta, si conferma l'interpretazione della norma e l'ammissibilità del medico?
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