Ok al rapporto di lavoro tra Srl e socio consigliere
Si chiede se può ritenersi sussistente un rapporto di lavoro subordinato, con qualifica dirigenziale, tra una Srl e un soggetto che detiene una partecipazione societaria di minoranza, pari al 30% del capitale sociale. In particolare, si fa presente che il soggetto risulta attualmente inquadrato come lavoratore dipendente con qualifica di dirigente e che, in sede di approvazione del bilancio 2025, verrà nominato componente del consiglio di amministrazione della società, con il ruolo di consigliere privo di deleghe operative. Si chiede quindi se la contemporanea sussistenza delle qualità di socio di minoranza, dirigente e consigliere nel consiglio di amministrazione, senza deleghe, sia compatibile con un rapporto di lavoro subordinato e, in caso contrario, se possa esporre la società al rischio di disconoscimento dello stesso da parte dell’Inps, nonché causare un danno al lavoratore, con restituzione dei contributi Inps versati.
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