Accertamento e Riscossione

    Ok alla regolarizzazione per indebita compensazione

    Nel corso del 2017 una società ha utilizzato in compensazione crediti inesistenti (codice tributo: 1655) per un importo superiore a 50mila euro (crediti inesistenti indebitamente compensati euro 116.071,13). L'indebita compensazione è stata accertata dalla Guardia di finanza. È possibile applicare l'istituto del ravvedimento operoso per restituire la somma indebitamente compensata e pagare le sanzioni pari al 100% del credito inesistente ridotte di un quinto?

    • Quesito con risposta a cura di

      Barbara Zanardi

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