Per case ereditate all’estero si considera il valore venale
Un contribuente, persona fisica, residente in Italia, eredita un immobile situato in un Paese extra-Ue, già di proprietà della madre defunta, anch'ella residente in Italia, la quale lo dichiarava da molti anni nel quadro RW della sua dichiarazione e corrispondeva l'Ivie (imposta sul valore degli immobili all'estero), calcolata sul valore di acquisto. L'erede deve presentare la dichiarazione di successione in Italia, per beni e valori presenti in Italia, e deve inserire anche il suddetto immobile estero. Lo deve valorizzare al valore corrente, magari facendolo risultare da una perizia di stima, rilasciata da un agente immobiliare qualificato, o può utilizzare il costo storico, cioè il prezzo di acquisto pagato dalla madre defunta?
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