Condominio

    Per convocare l'assemblea non basta una mail ordinaria

    Un condomino ha chiesto che ogni comunicazione dell’amministrazione gli venga inviata al suo indirizzo di posta elettronica ordinaria. Nella relativa comunicazione ha dichiarato: - che con l'invio all’indirizzo mail indicato, è da ritenere assolto, per sé e i propri cointestatari, ogni obbligo di legge da parte dell’amministrazione; - di consentire altresì che anche gli altri condòmini possano fare altrettanto; - che, in caso di variazione dell'indirizzo indicato, si impegna a darne tempestiva comunicazione all'amministratore. In caso di convocazione dell'assemblea di condominio, tale domiciliazione - si sottolinea, a un indirizzo di posta elettronica ordinaria - può validamente sostituire la raccomandata o la mail di posta certificata?

    • Quesito con risposta a cura di

      Rosario Dolce

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