Per il bonus mobili non basta il nuovo motore del «clima»
Nel mese di giugno 2023, ho acquistato un climatizzatore dual split, dotato di pompa di calore. L'acquisto è stato effettuato con bonifico parlante (con causale "Recupero patrimonio edilizio"), il che mi ha consentito di accedere al bonus casa, con detrazione fiscale del 50% della spesa, ripartita in 10 anni, per l'acquisto del climatizzatore, e, successivamente, al bonus mobili, fruendo di parte della quota di detrazione prevista all'epoca. Recentemente, per il climatizzatore, che era già fuori garanzia, si è resa necessario la sostituzione della sola unità esterna, a causa di un rumore eccessivo prodotto dal motore, evidentemente difettoso. La spesa per la nuova unità esterna (pari a circa un quarto della spesa complessiva effettuata nel 2023) sembra anch'essa detraibile, come indicato dalla risposta ricevuta dall'agenzia delle Entrate su mia specifica richiesta tramite interpello. Chiedo quindi, visto che anche la sostituzione dell'unità esterna danneggiata è detraibile, se tale intervento consente di accedere al bonus mobili nel 2026.
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