Per il co-housing diverse forme giuridiche adottabili
Un gruppo formato da una decina di persone vorrebbe realizzare un progetto di co-housing, iniziando dall'acquisto dell'immobile. Quale sarebbe la forma giuridica più adeguata per tutelare i diritti di tutti, tenendo conto delle diverse quote versate, secondo le possibilità di ognuno? Per esempio, una società semplice potrebbe procedere all'acquisto e poi dare ai soci, secondo la percentuale di partecipazione all'acquisto, una parte dell'immobile per viverci? Quali sono le alternative e quali i principali aspetti da considerare in questa scelta?
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