Per il portiere da licenziare vige una serie di paletti
La soppressione del servizio di portineria rientra nella categoria del licenziamento per motivi economici. In caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, la giurisprudenza concorda sul fatto che esso sia illegittimo qualora il datore di lavoro non dimostri di aver effettuato tentativi di repêchage. Pertanto, il condominio, qualora il licenziamento venga impugnato, deve fornire una motivazione di natura strettamente economica. O è sufficiente, invece, che la decisione sia sostenuta dalla maggioranza dei condòmini? Inoltre, il lavoratore licenziato per motivi economici ha il diritto di proporre al datore di lavoro (nel caso specifico, il condominio) soluzioni alternative, come la trasformazione del rapporto in un part time o la variazione delle mansioni?
Quesito con risposta a cura di
Procedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a49,00€Abbonati







