Plusvalenza da 110%, come provare le spese deducibili
Siamo proprietari di una unità immobiliare, non adibita ad abitazione principale, e recentemente soggetta a lavori condominiali, che hanno beneficiato della detrazione del 110 per cento. In base alla legge 213/2023, di Bilancio per il 2024, che ha modificato il regime delle plusvalenze aggiungendo la lettera b-bis all'articolo 67 del Tuir (Dpr 917/1986), verrebbe applicata la tassazione sulla plusvalenza in caso di vendita onerosa. Nel calcolo della stessa, si ritiene sia possibile dedurre i costi delle spese di accrescimento dell'immobile, tra le quali ricadono le manutenzioni straordinarie condominiali. Al riguardo, si chiede come possano essere dimostrate all'amministrazione finanziaria tali spese. È sufficiente una tabella di ripartizione redatta dall'amministratore? In alternativa, la comunicazione dell'amministratore, rilasciata per fruire delle detrazioni fiscali, potrebbe compensare la documentazione indicata?
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